Noma nasce dall'amore per il canto




Chi è Noma?
Noma ė soprattutto una sfumatura della mia identità, la me stessa disposta a salire su un palco e a prendere in mano un microfono, superando tutte le mie timidezze e ritrosie. È nata nel momento in cui il nome Greta era un po' troppo presente su internet, così da spingermi a pensare ad un nome d'arte che potesse esprimermi e, siccome quando non canto sono una giurista, ho scelto un nome che avesse a che fare con la legge, da qui Noma dal greco Nomos, che significa, appunto, spirito della legge.
Tuttavia Noma non è solo un singolo individuo ma anche un piccolo agglomerato di persone e di creatività che io semplicemente rappresento: ho la fortuna, non da poco, di avere accanto persone di talento che mi supportano in vario modo, con la scrittura dei testi, la composizione delle musiche, la realizzazione dei video e la messa a punto della mia preparazione vocale. Così Gloria Bardi, Luca Felice, Massimo Trigona, Pierluigi Rosso, Stefano Stacchini, senza trascurare l'apporto in studio di Alessandro Mazzitelli e Roberto Tiranti.

Da dove nasce Noma?
Noma nasce dall'amore per il canto, precoce e costante. Dopo aver studiato pianoforte e viola nelle scuole di musica della mia piccola ma molto “melodica” città, Finale Ligure, ho imboccato la strada del canto, che mi si ė rivelata congeniale. Ho frequentato i corsi di Anna Paola da Silva Pinto, che mi ha riconosciuto un'anima nera, avviandomi al jazz e al blues, che rimangono al fondo di ogni mia interpretazione, anche quando si tratta di musica pop, specie il repertorio di Mia Martini e Mina, e la canzone d'autore, a cui mi sono accostata grazie a Pier Luigi Rosso, che ė tuttora il mio insegnate, coltivando l'estensione oltre che l'interpretazione. Nel 2017 ho vinto nella categoria interpreti il concorso CoReaLi, con la canzone Notturno di Mia Martini, che mi è valso la produzione da parte della Rusty Records del singolo “Modì” (Bardi-Felice) con video di Andrea Bertero (LAV Liguria Audio Video), a cui è seguito, prodotto da Basta associazione di idee, il singolo “Noi torneremo presto” (Bardi-Trigona) con video di Stefano Stacchini. Entrambi sono su you tube e Spotify. Mi ripropongo di impegnarmi nei concerti, di cui rimane una vera chicca quello del 16 agosto in piazza a Finale Ligure, soprattutto per l'apporto di musicisti di gran classe, quali Claudio Cinquegrana, Luca Felice, Francesco Oliveri e Giancarlo Gilardi e la presenza di sfondi visivi, intitolati 'in vitro vanitas’, approntati dall'artista toscano Stefano Stacchini (illustratore del libro di poesie di Bocelli) creati appositamente per l’occasione.

Progetti futuri
Tra i nostri progetti futuri c’è un concept album, cui appartiene “Modì” (la cui voce narrante è  la musa-compagna di Modigliani, Jeanne) dedicato a donne illustri, già pronti i brani su Margherita Hack, Mia Martini e Maria Callas e altri ancora, in corso di lavorazione. Pensiamo al concerto che li conterrà come a uno spettacolo a tutto tondo, con suggestioni visive e teatrali. Produttori cercansi!!!
A questo progetto si affianca un percorso parallelo, a cui appartiene “Noi torneremo presto”, dal titolo 'porte scorrevoli', che parla di incontri perduti, mancati o impossibili. Le idee ci sono, le risorse creative anche, non ci resta che sperare di fare breccia in chi ci ascolta.


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